Regolamento
della Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola
 

Imola, 27/01/2001

Art.1 Caratteri generali della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola".

Art.2 Standard di qualità delle aziende vitivinicole e dei vini.

Art.3 Standard di qualità delle aziende agricole specializzate in produzioni tipiche.

Art.4 Standard di qualità delle enoteche e/o botteghe del vino e dei prodotti tipici.

Art.5 Standard di qualità delle aziende agrituristiche.

Art.6 Standard di qualità delle attività della ricezione alberghiera ed extra-alberghiera, compresi i bed&breakfast e le aziende di turismo rurale.

Art.7 Standard di qualità degli esercizi autorizzati alla somministrazione di pasti, alimenti e bevande.

Art.8 Standard di qualità delle imprese commerciali, dell'artigianato artistico e tradizionale.

Art.9 Standard di qualità delle agenzie di viaggio e tour operator.

Art.10 Standard di qualità degli istituti alberghieri e di formazione professionale, delle istituzioni, associazioni e consorzi operanti nel campo culturale, ambientale e turistico

Art.11 Standard di qualità dei Consorzi di tutela e promozione dei vini e dei prodotti tipici operanti nel campo dell'enogastronomia e delle Associazioni professionali e di categoria

Art.12 Impegni degli Enti locali aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola"

Art.13 Standard di qualità del personale di animazione, esperti e operatori

Art. 14 Standard di qualità dei soggetti pubblici e/o privati non compresi nei precedenti articoli

Art. 1
Caratteri generali della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. La "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola", di seguito indicata anche " Strada", è costituita da percorsi turistici nell'ambito di comprensori ad alta vocazione vitivinicola caratterizzati da vigneti e cantine di aziende agricole, da produzioni gastronomiche tipiche e tradizionali nonché da attrattive naturalistiche, culturali e storiche particolarmente significative ai fini di un'offerta turistica integrata.
2. I prodotti promossi dalla" Strada", ai sensi del 2° comma dell'art. 2 della L.R. n° 23 del 07/04/2000, sono riferiti alle produzioni enogastronomiche di qualità:
· Legge 10/02/92 n° 164 (denominazione di origine dei vini)
· Regolamento C.E. n° 2081 e 2082/92 (riconoscimento di prodotti a marchio D.O.P., I.G.P. e A.S.);
· Regolamento C.E. 2092/91 (agricoltura biologica);
· Legge regionale n° 28 del 28/10/99 (marchio regionale di Qualità Controllata);
· Decreto del Ministero delle Politiche Agricole n° 350 del 08/09/1999 (prodotti tradizionali).
Gli aderenti alla "Strada" produttori di specialità enogastronomiche, dovranno produrre e mettere in vendita almeno un prodotto contemplato dalle suddette normative. Eventuali deroghe su richieste specifiche, sono proposte dal Comitato tecnico e approvate dal C.d.A..
3. La "Strada" costituisce uno strumento di promozione dello sviluppo economico e sociale del territorio individuato e intende favorire e promuovere i1 turismo enogastronomico quale movimento inteso a valorizzare la produzione vitivinicola nell'ambito di un contesto culturale, ambientale, storico e sociale.
4. La "Strada" è identificata mediante:
a) segnaletica informativa, posta in prossimità del soggetto aderente all'Associazione, e consistente nella esposizione dello specifico marchio di riferimento della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola" secondo le modalità e gli standard individuati, tenuto conto delle necessità di integrazione con circuiti turistici più ampi e delle disposizioni e indicazioni regionali, nazionali e comunitarie in materia;
b) messa a disposizione, da parte del soggetto aderente, in modo ben visibile e in prossimità dell'ingresso o nel locale di accoglienza, di materiale informativo sulla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola";
c) esposizione, da parte del soggetto aderente, della mappa del territorio specifico della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola";
Il materiale informativo e illustrativo, comprese guide e carte turistiche, è realizzato e divulgato a cura della Associazione che gestisce l'iniziativa con la collaborazione dei vari soci a seconda delle rispettive caratteristiche e competenze;
5. Gli operatori aderenti alla Strada sono invitati a tenere un atteggiamento improntato all'ospitalità e gentilezza nei confronti del cliente secondo la migliore tradizione del territorio imolese;
6. Gli operatori aderenti alla Strada si impegnano a mettere a disposizione gratuitamente propri prodotti, servizi, ospitalità per iniziative di promo-commercializzazione della Strada, per un valore indicativo non superiore alla quota associativa annuale, su richiesta specifica del Presidente.
7. Così come previsto dall'Art.15 dello statuto dell'Associazione , il Comitato Tecnico ha funzioni di controllo sulla rispondenza dei requisiti delle strutture di accoglienza e dei prodotti posti in vendita.
8. I soci aderenti devono essere ubicati nel territorio dei Comuni del Circondario Imolese e/o della DOC Colli d'Imola. Sono previste deroghe su richieste specifiche, proposte dal Comitato tecnico e approvate dal C.d.A..
9. Chiunque può far domanda di adesione all'Associazione. La richiesta, nei sessanta giorni successivi alla presentazione sarà valutata dal Comitato tecnico attraverso anche un sopralluogo in azienda. Il Consiglio di Amministrazione con il parere positivo del Comitato Tecnico delibererà l'adesione nella prima riunione utile comunicandola al richiedente in forma scritta.
10. Ai soggetti interessati ad aderire all'Associazione, ma non ancora in possesso degli standard minimi di qualità, potrà essere consentito un periodo di tempo massimo di 12 mesi per l'adeguamento ai requisiti minimi previsti. La loro adesione diventerà quindi definitiva al raggiungimento di tali requisiti e a seguito del parere positivo del Comitato Tecnico.


Art. 2
Standard di qualità delle aziende vitivinicole e dei vini della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola".
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada" le aziende vitivinicole devono presentare i seguenti requisiti e garantire i seguenti servizi:
a) ubicazione delle aziende nel territorio della D.O.C. Colli d'Imola. Sono previste deroghe su richieste specifiche, proposte dal Comitato tecnico e approvate dal C.d.A.;
b) dintorni dell'azienda attrezzati per una sosta temporanea dei visitatori in spazi aperti;
c) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento all'azienda secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
d) percorsi informativi per il turista, con cartelli informativi e/o notizie circa 1'ambiente e la cultura del territorio e i vini prodotti nel territorio della "Strada" e dell'azienda produttrice;
e) luogo di accoglienza degli ospiti che attendono per la visita, dove è disponibile anche materiale illustrativo sulla "Strada", ed inoltre:
· scheda descrittiva della storia e del profilo dell'azienda,
· scheda sui vigneti e sulla cantina,
f) locale di degustazione attrezzato nonché servizi igienici, il tutto a norma da un punto di vista igienico-sanitario;
g) arredamento dei locali accessibili agli ospiti in sintonia con la tipicità del luogo;
h) orario di apertura al pubblico corrispondente a quello dichiarato al Comitato tecnico della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" entro il 1° gennaio di ogni anno.
Durante 1'alta stagione (dall'1/4 al 30/9) 1'azienda deve assicurare 1'apertura per almeno 24 ore settimanali, di cui 4 ore in un giorno prefestivo o festivo. Durante la bassa stagione (dall'1/10 al 31/3) 1'azienda deve assicurare l'apertura per almeno 12 ore settimanali, di cui 4 ore in un giorno prefestivo o festivo. L'azienda potrà essere chiusa per un periodo non superiore a 30 giorni durante le ferie annuali. Il Comitato responsabile garantisce, all'interno della "Strada", con programmata turnazione, 1'apertura di un congruo numero di aziende nei giorni prefestivi e festivi.
Deroghe eventuali dovranno essere concordate con il Comitato Tecnico e da questi autorizzate.
i) affissione in modo ben visibile, nel locale di degustazione, dei prezzi dei prodotti in vendita ed eventualmente anche degli assaggi. Tali prezzi devono essere comunicati al Comitato Tecnico. La degustazione va preordinata all'arrivo degli ospiti ed effettuata con idonei bicchieri. Alla fine della visita l'ospite non è obbligato all'acquisto,
l) il vino dovrà essere a disposizione per l'acquisto in bottiglia, è necessario che l'azienda produca e metta in vendita almeno un vino DOC o DOCG in bottiglia,
m) dovranno essere disponibili una vetrina contenente i bicchieri da degustazione adeguati alle varie tipologie di vini da proporre in cui sia assicurata una giusta circolazione d'aria e adeguate caratteristiche igieniche e un locale condizionato o un "mobile-frigo", possibilmente a vetrina, per contenere i vini secondo le specifiche temperature.
2. Le aziende di cui al comma 1 potranno altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) parcheggi riservati e particolare accoglienza per i portatori di handicap;
b) disponibilità di un servizio igienico ad uso esclusivo dei visitatori;
c) personale a conoscenza di lingue straniere;
d) organizzazione di visite guidate ai vigneti;
e) piazzali o aree per la sosta delimitati in modo che lo stazionamento dei veicoli non danneggi il carattere dell'insediamento e, per le aziende situate all'interno dei centri abitati, indicazione ai visitatori dei parcheggi o luoghi di sosta ad essi riservati.
f) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con il Comitato Tecnico.

Art. 3
Standard di qualità delle aziende agricole specializzate in produzioni tipiche aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" le aziende agricole specializzate in produzioni tipiche, devono possedere i seguenti requisiti ed attenersi alle seguenti regole ed offrire i seguenti servizi:
a) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento all'azienda secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
b) offrire materiale informativo della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola";
c)offrire materiale informativo relativo alle produzioni tipiche coltivate e/o trasformate in azienda;
d) allestimento di idoneo spazio dedicato alla vendita dei prodotti.
2. Le aziende di cui a comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) personale a conoscenza di lingue straniere;
b) organizzazione di attività informative finalizzate alla conoscenza ed alla promozione delle produzioni tipiche coltivate e/o trasformate in azienda.
c) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con il Comitato Tecnico.
d) luogo di accoglienza degli ospiti che attendono per la visita, opportunamente arredato in sintonia con la tipicità del luogo.


Art. 4
Standard di qualità delle enoteche e/o botteghe del vino e dei prodotti tipici della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" le enoteche e/o botteghe del vino e dei prodotti tipici devono possedere i seguenti requisiti ed offrire i seguenti servizi:
a) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento all'enoteca secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
b) esposizione con particolare cura ed in luogo adeguato dei vini e/o dei prodotti tipici delle aziende facenti parte della "Strada";
c) offerta di materiale informativo della "Strada";
d) organizzazione periodica di corsi o iniziative per la degustazione e la conoscenza dei vini e/o dei prodotti tipici della "Strada";

2. Le enoteche e/o botteghe del vino di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) allestimento di uno spazio degustazione;
b) impiego di personale a conoscenza di almeno una lingua straniera;
c) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con l'Associazione.


Art. 5
Standard di qualità delle aziende agrituristiche della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" le aziende agrituristiche autorizzate all'esercizio delle attività devono possedere i seguenti requisiti ed attenersi alle seguenti regole:

a) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento all'azienda secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
b) obbligo di esporre un congruo numero di vini relativi alla "Strada" se 1'azienda non è vitivinicola;
c) 1'azienda agrituristica che svolge attività di ristorazione deve avere la carta dei vini e almeno un menù di degustazione dei prodotti tipici;
d) offrire materiale informativo sulla "Strada".
2. Le aziende di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) personale a conoscenza di lingue straniere;
b) organizzazione di attività didattiche come corsi di degustazione, visite guidate ai vigneti o alle cantine.
c) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con l'Associazione.

Art. 6
Standard di qualità delle attività della ricezione alberghiera ed extra-alberghiera, compresi i bed&breakfast e le aziende di turismo rurale della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola" le attività ricettive devono possedere i seguenti requisiti ed offrire i seguenti servizi:
a) presenza di personale competente a fornire informazioni sulla "Strada";
b) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento all'impresa secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
c) qualora la struttura turistico-ricettiva abbia un ristorante all'interno, valgono le indicazioni date all'art. 7 del presente disciplinare;
d) visibilità e offerta di materiale informativo della "Strada";
e) formulazione e/o adesione a proposte promo-commerciali atte a favorire il turismo enogastronomico nel territorio.
2. Le imprese di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) personale a conoscenza di lingue straniere;
b) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con l'Associazione.


Art. 7
Standard di qualità degli esercizi autorizzati alla somministrazione di pasti, alimenti e bevande della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola"
l. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola", gli esercizi autorizzati alla somministrazione di pasti, alimenti e bevande, devono possedere i seguenti requisiti ed offrire i seguenti servizi:
a) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento agli esercizi secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
b) carta dei vini adeguata ed aggiornata con indicati i prezzi di vendita;
c) presenza significativa nella carta dei vini, di vini della DOC "Colli d'Imola" che dovranno provenire dalle aziende vitivinicole facenti parte della "Strada".
d) menù comprendente piatti tipici della zona;
e) esposizione di un congruo numero di vini dei "Colli d'Imola" proposti nella carta dei vini nel locale d'ingresso o di accoglienza dei clienti;
f) uso di bicchieri di forma adatta ai vini da servire e personale di servizio adeguatamente preparato alla degustazione dei vini;
g) visibilità e offerta di materiale informativo della "Strada";
h) utilizzo di prodotti tipici locali di stagione.
2. Gli esercizi di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio viene indicato:
a) prezzo del pasto comprensivo di coperto e servizio;
b) personale a conoscenza di almeno una lingua straniera;
c) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con l'Associazione;
d) presenza nella carta dei vini di almeno un vino per ogni tipologia prevista nel disciplinare della DOC Colli d'Imola.


Art. 8
Standard di qualità delle imprese commerciali, dell'artigianato artistico e tradizionale della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola".
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" le imprese commerciali, dell'artigianato artistico e tradizionale devono:
a) idonea segnaletica di ingresso e di avvicinamento all'impresa secondo il layout dell'Associazione e della Regione Emilia Romagna;
b) svolgere un'attività connessa alle produzioni tipiche e tradizionali del territorio;
c) comunicare al Comitato responsabile specifici orari entro i quali sia possibile effettuare visite , finalizzate alla conoscenza dei vari processi di lavorazione;
d) esporre i prezzi di vendita dei prodotti;
e) visibilità e offerta di materiale informativo della "Strada".

2. Le imprese di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) organizzazione di corsi in collaborazione anche con altri soggetti della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola";
b) offerta di spiegazioni del processo di lavorazione in una o più lingue straniere.
c) graduale inserimento negli arredi interni e negli eventuali spazi esterni di elementi e tipologie architettoniche, di arredo e di verde ornamentale secondo criteri di tipicità concordati con l'Associazione;
d) richiesta di estensione dell'orario di apertura ai giorni festivi e/o in concomitanza con gli eventi importanti della "Strada"

Art. 9
Standard di qualità delle agenzie di viaggio e tour operator della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" le agenzie di viaggio e tour operator dovranno:
a) promuovere iniziative di incoming turistico - enogastronomico con carattere continuativo nell'ambito della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" ed in raccordo con l'Associazione;
b) mettere a disposizione personale dotato di adeguata formazione e competenza, con conoscenza di lingue straniere;
c) visibilità e offerta di materiale informativo della "Strada".


Art. 10
Standard di qualità degli Istituti scolastici e di formazione professionale, delle Istituzioni, Associazioni e Consorzi operanti nel campo culturale, ambientale e turistico aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" le Istituzioni e/o le Associazioni operanti in ambito professionale, formativo, culturale ed ambientale devono:
a) offrire riferimenti informativi mediante personale di adeguata formazione e competenza.
b) promozione di iniziative divulgative che mettano in collegamento la propria competenza specifica con i percorsi della "Strada";
2. Le Istituzioni o le Associazioni. di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) organizzazione di visite alle aziende vitivinicole o ad altre strutture o esercizi facenti parte della "Strada";
b) mettere a disposizione personale con conoscenza di lingue straniere;

Art. 11
Standard di qualità dei Consorzi di Tutela e Promozione dei vini e dei prodotti tipici operanti nel campo dell'enogastronomia e delle Associazioni professionali e di categoria aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola" le Associazioni e i Consorzi di tutela operanti nell'ambito dell'enogastronomia devono:
a) rappresentare interessi e/o soggetti operanti nel territorio dei Comuni del Circondario Imolese e/o della DOC Colli d'Imola;
b) promuovere iniziative divulgative che mettano in collegamento la propria competenza specifica con i percorsi della Strada dei vini.
2. I soggetti di cui al comma 1 possono altresì offrire ulteriori servizi.
Ai fini di una migliore qualificazione dell'offerta e senza alcun carattere obbligatorio vengono indicati:
a) organizzazione di visite alle aziende vitivinicole o ad altre strutture o esercizi facenti parte della "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola";
b) mettere a disposizione personale con conoscenza di lingue straniere.


Art. 12
Impegni degli Enti locali aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d' Imola"
1. Ai fini dell'inserimento nella "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola" essi devono avere competenza territoriale nel Circondario Imolese e/o nella DOC Colli d'Imola.
2. Gli Enti locali dovranno offrire i seguenti servizi:
a) costituire di comune accordo - collegandosi opportunamente - uno o più centri d'informazione locale con personale adeguatamente preparato;
b) distribuire il materiale illustrativo sulle iniziative rientranti nella "Strada";
c) gestire in collaborazione con l'Associazione le attività di divulgazione e promozione dell'intera iniziativa in raccordo con la programmazione economica, urbanistica e turistica ad ogni livello territoriale;
d) promuovere studi e approfondimenti e adottare strumenti idonei a definire parametri di tipicità del territorio di competenza non solo a livello enogastronomico e dei prodotti tipici ma anche a livello architettonico e paesaggistico perseguendo l'obiettivo di una sostanziale omogeneità di tali elementi in ogni area interessata dall'iniziativa "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola";
e) garantire visibilità e offerta di materiale informativo della "Strada" e impegno ad effettuare una manutenzione particolarmente curata lungo gli itinerari della Strada.

Art. 13
Standard di qualità del personale di animazione, degli esperti e operatori aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola"
1. Il personale di animazione, gli esperti e operatori dell'ambito enogastronomico della Strada, utilizzato dall'Associazione e/o dai singoli associati, deve possedere adeguati requisiti di competenza e professionalità.


Art. 14
Standard di qualità dei soggetti pubblici e/o privati non compresi nei precedenti articoli e aderenti alla "Strada dei vini e dei sapori dei Colli d'Imola".
1. I soggetti aderenti all'Associazione e non rientranti nelle tipologie indicate nei precedenti articoli, dovranno offrire servizi individuati dal Comitato Tecnico della Strada oltre ai seguenti:
a) rappresentare interessi e/o soggetti operanti nel territorio dei Comuni del Circondario Imolese e/o della DOC Colli d'Imola;
f) promuovere iniziative divulgative che mettano in collegamento la propria competenza specifica con i percorsi della Strada.

 


Associazione Strada dei Vini e dei Colli d'Imola. Via Boccaccio, 27 40026 Imola BO Italy
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